Al precario non far sapere…
30 Ottobre 2007

«Mi permetto di segnalare però una cosa che è stata totalmente ignorata dai media italiani, clamorosa, una notizia…»
Se la prende anche lei con i giornalisti?
«No, ma lamento il fatto che nessuno si è accorto che l’Ilo, un’agenzia delle Nazioni unite, ha chiesto al ministro Damiano una audizione speciale a Ginevra per spiegare al governo italiano che la legge 30 vìola lo Statuto del lavoro dell’Onu. Scrivono che “con il pretesto della flessibilità la legge 30 ha creato una situazione di precarietà preoccupante“. Lo dicono le Nazioni unite. In Italia queste cose, che diciamo noi comunisti insieme ad altri della sinistra, sembrano un reato di lesa maestà. E ricordo che la Commissione europea ha stabilito che il lavoro precario può durare al massimo due anni. Noi siamo a tre più la deroga. E’ una cosa intollerabile e in Parlamento cercheremo di migliorare questo accordo togliendo almeno la deroga. E trattandosi di una legge il Parlamento è sovrano».
Oliviero Diliberto a Repubblica, 17 ottobre 2007. Mi ci sto specializzando, nel bucare le notizie.
Ho un amico al Times
25 Ottobre 2007

«Assalto geriatrico ai blogger italiani»: è così che il Times descrive la proposta di legge Levi Prodi. «arzillo sessantottenne che ha battuto un Berlusconi settantunenne alle ultime elezioni, mentre Napolitano (82 anni) ne aveva già venti quando i tedeschi si sono arresi alla fine della seconda guerra mondiale».
Ora, a me questa retorica dei giovani freschi e onesti contrapposti ai vecchi rimbambiti e arraffoni e attaccati alle poltrone non è che mi convinca poi tanto. Può essere che uno è giovane e ladro, oppure che è vecchio e onesto. Poi la questione del ricambio generazionale è tutto un altro discorso. E comunque, non è che se un giorno a noi ggiovani del duemila apriranno le porte dei palazzi del potere brilleremo fulgidamente per onestà e correttezza. Molti di noi ruberanno più di questi settantenni (va be’ più di Berlusconi è quasi impossibile…).
Secondo il Times, il governo italiano «non sembra capace di adattarsi al mondo moderno» e la spiegazione è semplice: «Anche il vostro Paese funzionerebbe in questo modo se i vostri nonni fossero in carica». Boh… Il fatto che il Presidente della Repubblica abbia vissuto una guerra mondiale sulla sua pelle io lo considero più una garanzia che un handicap… A me queste posizioni ricordano molto qualcun altro: se non erro, questo dell’età avanzata dei politici dovrebbe essere un topos del grillo-pensiero.
Quindi, a mio modesto parere, ci si sarebbe potuti sforzare di più nell’analizzare la situazione (orsù, per noi praticanti/praticoni dell’informazione voi britannici siete un modello…) prima di fare appello a Gentiloni e Ricky Levi ponendo l’essenziale, asciutta, sacrosanta domanda: «La soluzione migliore per questo Paese è davvero mettere i giovani in silenzio?».
Il Papa? Quale dei due?
23 Ottobre 2007

Per questa copertina la Magistratura di Trani ha ordinato il ritiro di tutte le copie della storica rivista il Mucchio Selvaggio dalle edicole della provincia con l’accusa di vilipendio alla religione (ma esiste ancora?).
«Per il vilipendio di quale religione?» – si chiedono quelli del Mucchio – «La vaticana o la veltroniana? Dato che la copertina è double face, si può leggere in due sensi: “il Papa è cattivo e vince sempre”, oppure “Veltroni non ce la fai, siamo scaltri e non ce la beviamo”. Se la notizia è rimbalzata sulla “rete” il giorno stesso, non altrettanto è successo con gli altri mezzi d’informazione (Tv e carta stampata). “Indexing”. Dice niente questa parola? Si pubblicano solo notizie che portano acqua al proprio mulino. Tutti sempre pronti a gridare alla “libertà di stampa”, ma se si tratta di Santoro, Biagi etc. Per dei pezzenti come noi, che per di più sollevano qualche dubbio su sua maestà Veltroni, non ne vale la pena».
Ps: la notizia, come dicono dal Mucchio, «è rimbalzata sulla “rete” il giorno stesso». Ma io, ahimè, l’ho bucata.
Fantasmi esorcizzati
17 Ottobre 2007
È sempre la stessa storia, quella che ripeto da qualche anno: non sei tu che vai a cercare canzoni, libri, film. Sono loro che vengono a stanarti, quando vogliono loro, quando pensano che sia il momento giusto. A proposito di fantasmi esorcizzati, ieri è venuto a stanarmi “L’amico di Famiglia“, di Paolo Sorrentino. Qui ricorre più volte una canzone. È una melodia straziante, una voce che ti entra nelle orecchie e poi nell’anima, e non si capisce se l’accarezza oppure la violenta.
La Storia Della Mia Signora
Quella della mia signora
È la storia di un annientamento
Quella della mia signora
È la storia di un’amputazione del seno
Sono un vuoto innamorato
Sono una sposa in fiamme
Sono strangolata
Da privazioni di fil di ferro
La storia della mia signora
La storia della mia signora
Giacere in strada per te
E sono stata tua schiava
Il mio grembo è un oceano di
Dolore e rabbia
La storia della mia signora
La storia della mia signora
E ancora cerchi di persuadermi
Ad andare avanti e a vivere
Beh, sono un cane storpiato
Non ho niente da dare
La storia della mia signora
La storia della mia signora
Sono talmente a pezzi, tesoro
Ma voglio vedere
Degli occhi splendenti
Un po’ della mia bellezza
La mia bellezza persa per sempre
La mia bellezza persa per sempre
Bollino Grillo, ecco il Fac-simile del CV per la candidatura
10 Ottobre 2007

Ieri dal suo blog Beppe Grillo aveva annunciato che presto avrebbe pubblicato le prime informazioni sulle liste civiche comunali. L’ha fatto oggi.
Non lo seguo molto, ma oggi appena ricevuto il feed mi ci sono fiondato. Ho letto le regole e volevo scrivere (e non scriverGLI, dato l’uso unidirezionale che il Nostro Affezionatissimo fa del blog) un commento.
Ma c’è chi l’ha espresso perfettamente. È uno che si è firmato Andre Rallin. Ha scritto:
schema del CV per il buon candidato grilliano:
nome:
cognome:
indirizzo (Molise e dintorni):
cap:
studi fatti (se pochi è meglio):
politici Unione sputtanati(>15 requisito minimo):
politici Polo sputtanati (<1 requisito minimo):
si dichiara che:
- non si hanno genitori indagati/prosciolti/in attesa di giudizio
- non si hanno parenti indagati/prosciolti/in attesa di giudizio
- non si hanno antenati indagati/prosciolti/in attesa di giudizio (presentare documentazione e albero genealogico dal 2500 avanti Cristo in poi)
- conoscenza delle lingue (barrare il livello):
genovese: scolastico medio madrelingua
molisano: scolastico liceale bucolico
italiano: scolastico infantile v dayfanno inoltre titoli di punteggio:
articoli di travaglio letti: 2 punti
articoli di travaglio capiti: 4 punti
trasmissioni di Santoro registrate: 2 punti per 4 puntate – 10 punti per 8 puntate
sputi a politici: 2 punti
monetine tirate a craxi(a volto coperto:4 punti
calci in culo alla Montalcini: 10 punti
dichiaro inoltre che:
- non sono mai stato candidato alle politiche
- non mi sono mai presentato al consiglio d’asilo nido
- mi hanno sempre trombato a qualunque elezione
- non ho MAI fatto politica
- non ho MAI avuto le capacità per farla
si invia il CV alla spett.le attenzione del Rag. Grillo, sperando di rientrare nelle caratteristiche richieste
distinti saluti
Mitico.