Ma anche… #1

18 Febbraio 2008

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Quale dei due è di troppo?
Dichiato aperto il televoto.

Ciao Pino

13 Febbraio 2008

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Finisce qui

8 Febbraio 2008

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«Ma il cambiamento e la rottura definitiva è talmente epocale che ci vorranno anni prima che possa essere riassorbito dalla sinistra stessa, orfana degli odiati/amati alleati moderati. Finisce quì! Una brutta storia. Una “mitosi” politica inevitabile nella storia della sinistra. Ci si separa perchè incompatibili le istanze riformiste da quelle “rivoluzionarie” usando termini del secolo breve. Oggi sarebbe più corretto dire ci si separa perchè incompatibili le istanze di critica sociale con quelle ultraneoliberiste. La separazione mi dilania interiormente, perchè so che mi condanna a votare per una forza minoritaria che come tale ed ammesso che mai nasca non pensata per governare e per decidere, ma solo per opporsi e pensare. “io nun song acussì doce” direbbero i 24grana. Non è possibile accettare da sinistra al dilapidamento di ideali costitutivi GIUSTI (PER DIO se lo sono) in nome di una voglia di vincere e di rincorrere il nemico sul suo potere».

da sxnet, ed io non ho niente da aggiungere.

Nasceva ieri

7 Febbraio 2008

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«Ho mangiato quasi tutti i giorni, ho dormito quasi tutte le notti, secondo me non ho avuto abbastanza soddisfazioni né gioie.

La guerra mi ha lasciato indifferente e lo stesso vale per i cretini che la facevano.

Amo le arti ed in particolare il cinema, ritengo che il lavoro sia una necessità come l’evacuazione degli escrementi e che chiunque ami il suo lavoro non sappia vivere.

Tre film al giorno, tre libri alla settimana, dei dischi di grande musica basteranno a fare la mia felicità fino alla mia morte».

                                                                                                             Francois Truffaut

(p.s: Però beato lui che aveva il tempo di vedersi tre film al giorno…)

Quando si dice la cultura

2 Febbraio 2008

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Io al sindaco del mio paese: «È un documentario su Di Vittorio».
«E mo’ ci ete stu Vittorio?».