Compagno Fini
13 Settembre 2008
«I resistenti stavano dalla parte giusta, i repubblichini dalla parte sbagliata. A Salò c’è stata buona fede, riconoscerla è in molti casi doveroso ma è altrettanto doveroso dire che non si può equiparare chi stava da una parte e dall’altra. Onestà storica e compito di una destra che vuole fare i conti con il passato è dire che non è equivalente chi combatteva per una parte giusta e chi, fatta salva la buona fede, combatteva dalla parte sbagliata».
Gianfranco Fini, Repubblica
